Ninnamorella
Questo complesso percorso artistico e umano trova una sua sintesi nel cd Ninnamorella (edito da AnimaMundi nella solita elegantissima veste grafica), progetto che segna la raggiunta maturità artistica della Villani.
Per la prima volta, la sua ricca ed eclettica personalità musicale emerge in tutte le sfumature: il cd comprende tre esecuzioni soliste (una Pizzica pizzica per voce, tamburo e armonica a bocca, una bella versione de La tabbaccara con un testo differente da quello più noto degli Ucci, e a conclusione del cd, Ninnamorella, una ninna nanna solo voce da brividi), dei meravigliosi canti eseguiti insieme a grandi cantatori “tradizionali” (L’aria a tre, La cerva), e alcune perle del repertorio praticato con Gianni Amati, Annamaria Bagorda e Maria Mazzotta, tre giovani musicisti che con lei si esibiscono spesso in concerto (La cupa cupa vene de Pasticcia, gli Stornelli e la strepitosa Pizzica pizzica di Nardò - un vero capolavoro per intensità e perizia esecutiva – su cui aleggia lo spirito di Salvatora Marzo e dell’orchestrina terapeutica di Luigi Stifani). Ma oltre a questi canti, eseguiti in maniera molto rispettosa dei modi della tradizione, il cd è arricchito anche da Mamma la luna - Amame beddhu, L'aria de lu trainieri e ‘Ntunucciu (anche questa in verione "alternativa"), brani di grande intensità, arrangiati in maniera più sperimentale e creativa – tra suggestioni contemporanee e jazz - frutto della collaborazione con Valerio Daniele, Redi Hasa, Antonio Esperti e Vito De Lorenzi. Su tutto risalta la voce straordinaria della Villani, raffinata e ricca di pathos, capace di virtuosismi estremi, ma anche di trasmettere emozione, passione e sentimento.