praiano danzaLa musica popolare in Italia è viva grazie all’incessante lavoro di recupero e valorizzazione di alcuni artisti ricercatori come Giovanna Marini, Lucilla Galeazzi e Riccardo Tesi, per citare i più conosciuti. C’è il tacco d’Italia, ovvero la Puglia, in particolare il Salento, che negli ultimi dieci anni ha visto crescere esponenzialmente l’interesse verso la cultura musicale popolare, quella legata alla pizzica, celebrata nella famosa “Notte della Taranta”. Proprio da questa terra pulsante arriva la voce e l’anima di Anna Cinzia Villani, cantante, tamburellista, danzatrice e ricercatrice, impegnata da molti anni nella musica tradizionale salentina e passata attraverso esperienze con il Canzoniere Grecanico Salentino e l’Ensamble Terra d’Otranto. Fimmana, mare e focu! è il suo secondo disco da solista (il primo Ninnamorella è del 2008) incentrato sull’universo femminile e condiviso con la Macuran Orchestra, composta da valenti musicisti della scena tradizionale, jazz e world. La voce della Villani, ancestrale e incisiva, rilegge con vigore canti tradizionali come Mujerima pe’ la musica è pazza pazza, Pizzica pizzica di Copertino e la title track, dove la donna racconta le sue tante vite in una sola, di fi glia, moglie, madre, nuora e suocera. Molto belli i brani inediti composti dalla stessa Anna Cinzia, tra cui Luntananza e Tridici stelle. Album di grande valore artistico e culturale che racchiude l’essenza di una terra, il Salento, ricca di tradizioni, sentimenti ed emozioni.

Andrea Direnzo maggio 2012