Biografia artistica
Dopo i primi anni di attività concertistica nei festival italiani più importanti Anna Cinzia ha iniziato un percorso a ritroso che poi ha profondamente segnato il suo modo di vivere la musica salentina, le ha permesso di allargare la conoscenza del repertorio e anche di affinare di gran lunga la tecnica vocale: ha incontrato cioè i cantori e le cantatrici “della porta accanto”, quelle persone che se stimolate nel modo giusto riescono a ricordare i vecchi canti, pieni di improvvisazioni, singhiozzi, spontaneità, ma soprattutto scarni e privi di arrangiamenti artefatti, quindi completamente diversi da ciò che si vede su un palco.
La stessa cosa è accaduta per la danza, il ballo della Pizzica-pizzica, che negli anni più recenti ha subito una lettura notevolmente travisata rispetto alla semplicità di cui godeva durante le feste di famiglia, ecc.
Tutto questo ha condizionato le successive scelte musicali compiute da questa artista, che nei suoi spettacoli privilegia i brani della tradizione meno conosciuti e un rapporto immediato col pubblico, al quale ama raccontare le storie di vita che ci sono dietro a ogni melodia.